Musei virtuali e viaggi reali con Google Art Project

La rivoluzione di Google Street View ha reso accessibili dal proprio PC strade e città di tutto il mondo, un’innovazione che ha influito molto sull’organizzazione delle vacanze e sul marketing turistico.
Da un anno il nuovissimo progetto artistico della società di Mountain View, chiamato Google Art Project ha sfruttato questa tecnologia per rendere accessibili diciassette prestigiosi musei del mondo, tra cui il Metropolitan Museum of Art e il Museum of Modern Art di New York, l’Hermitage di San Pietroburgo, il Museo Van Gogh di Amsterdam, la Tate Gallery di Londra e anche l’italiana Galleria degli Uffizi.

Sarà sufficiente cliccare sullo schermo per girovagare nelle gallerie e nei saloni della splendida reggia di Versailles, a Parigi, ammirando le stanze della regina Maria Antonietta, i ricchi decori e le statue meravigliose. È anche possibile ingrandire opere d’arte o particolari, ottenendo così informazioni sul dipinto e sull’autore, passando anche ad un’altra opera dell’artista (anche in un altro museo).
Anche se ammettiamo, nessuna realtà virtuale può rendere l’emozione di ammirare il panorama di Montmartre dalla finestra del nostro hotel di Parigi.

Google Art Project dà a tutti la possibilità di visitare virtualmente musei difficili da raggiungere, ad esempio a Mosca o New York, ma è anche un valido aiuto per pianificare le proprie vacanze. Provate ad immaginarvi mentre, comodamente sdraiati nel vostro hotel, decidete cosa vedere nel pomeriggio. Con pochi click è facile decidere se vi interessa di più visitare la National Gallery, il Tate Britain oppure la Tate Gallery.

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